Le specie foraggere da prato e da pascolo sono dotate di caratteristiche agronomiche straordinarie: la perennità, la capacità di adattamento a quasi tutti i climi e tipi di terreno e, non ultima, l’elevata biomassa, utile per l’alimentazione degli erbivori. Sono state le prime specie vegetali addomesticate dall’uomo per uso agricolo. Queste straordinarie peculiarità permettono oggi il loro impiego per nuove importanti funzioni. Di fronte a un contesto economico in continuo cambiamento, con nuove richieste che vengono poste all’attenzione dell’agricoltura e del verde con l’obbligo di preservare l’ambiente ed il paesaggio, le colture prative acquistano, infatti, un ruolo ancora più importante. Tali nuove utilizzazioni ed opportunità vengono qui intercettate da Herbatech che basa tutto il suo lavoro sul concetto, oggi prioritario, della conservazione energetica nella progettazione e realizzazione di qualsiasi attività agricola. Con i prodotti Filocalia introduciamo nel mondo del tappeto erboso la “Permanent Agricolture”, in italiano Permacultura, la progettazione delle superfici a verde in accordo, armonia ed equilibrio con la natura e il territorio per ottenere il fine economico con il minore consumo di energia possibile. Le esperienze accumulate da Herbatech nel mondo dei tappeti erbosi, trovano con Filocalia la loro concretizzazione con prodotti studiati per essere ecologicamente ed economicamente in equilibrio con la natura ed il paesaggio al minor costo energetico possibile, in settori quali l’ingegneria naturalistica, gli inerbimenti tecnici e agricoli, il verde urbano ed extraurbano ed altre attività quali le energie rinnovabili e la lotta alle polveri sottili.
La Permacultura basa i suoi principi fondamentali sulla ricerca, progettazione e realizzazione dell’equilibrio delle specie viventi, animali e vegetali, con i tre fattori abiotici fondamentali ed indispensabili per la vita: il sole, la terra e l’acqua. Tutto ciò al fine di pervenire all’utile economico (un raccolto, un paesaggio, un allevamento ecc.) con il minimo disequilibrio ambientale, e, soprattutto, il minimo costo energetico.
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