News 2011
Il Lolium perenne è da sempre la specie dominante nei campi da golf, nei campi sportivi e nei giardini ornamentali del Centro-Nord Italia. Nel Sud Italia, con l’affermarsi delle macroterme, viene utilizzato abbondantemente per le trasemine autunnali sui campi in gramigna. Tale specie possiede dei grandi vantaggi quali la resistenza al calpestio, il potenziale di recupero, la tolleranza alle malattie ed al taglio basso. Ciò, soprattutto, con cultivar di nuova generazione. Ha, però, anche dei limiti. Essendo cespitoso, non ha capacità di crescita laterale come la Poa e necessita, quindi, continue risemine per mantenere la propria densità costante.
Ha, infine, anche alcuni limiti termici, preferendo temperature del terreno tra i 10°C e i 18°C e dell’aria tra i 15°C e i 24°C. Quest’ultimo aspetto, parzialmente contraddice il nome della specie, Lolium perenne, perché con l’esposizione alle temperature di transizione tale perennità è solo limitata. Lo studio sul miglioramento genetico negli ultimi anni ha concentrato la propria attenzione nella selezione di cultivar maggiormente perennanti e resistenti alle massime termiche, cosicchè oggi sono molte le nuove cultivar che resistono bene nei climi di transizione ed in quelli mediterranei.
Al contrario, ben poco era stato fatto sino ad oggi per far aumentare la crescita e lo sviluppo del Lolium perenne nei periodi freddi dell’anno.
Le semine tardive, dopo la prima settimana di Ottobre, non riescono infatti a produrre una biomassa sufficiente per l’insediamento di un buon prato per l’inverno, mentre in primavera hanno successo solo le semine effettuate dopo l’ultima settimana di marzo.
Al fine di ovviare a questo pesantissimo handicap (basti pensare ai campi di calcio, ai tee golfistici ed ai campi pratica nei periodi invernali), la moderna ricerca si è concentrata recetemente su altre specie, il Lolium multiflorum, il loietto ibrido (ovvero un incrocio tra Lolium perenne e Lolium multiflorum), ed il loietto tetraploide, selezionando cultivar adatte al tappeto erboso. Queste specie possiedono, infatti, la capacità di germinare a temperature più basse e più velocemente rispetto al Lolium perenne ma, soprattutto, hanno una maggiore velocità di insediamento in autunno ed in primavera, producendo una biomassa di fusti e foglie nettamente superiore. Utilizzando, quindi, nelle trasemine, miscugli di Lolium multiflorum e Lolium perenne, si è potuto estendere temporalmente il calendario di intervento, permettendo al manutentore di ritardare la semina di 1 o 2 settimane, e, soprattutto, di anticipare quella primaverile di quasi 20 giorni.
Il miscuglio Transition di Herbatech è stato sviluppato seguendo queste logiche e questo scopo. È composto dal Lolium multiflorum da tappeto erboso e da un Lolium perenne a bassa perennità ed elevata resistenza al freddo. Esperienze condotte in Nord Italia, utilizzando tale miscuglio, hanno dimostrato la sua capacità germinativa a fine Novembre e ad inizio Febbraio, ma non insediando un prato accettabile; mentre le semine di fine Ottobre - inizio Novembre e fine di Febbraio sono risultate perfettamente funzionali. In Centro Sud Italia, al contrario anche le semine nei periodi più tardivi sono risultate pienamente accettabili.
Esperienze condotte in America con il medesimo miscuglio in climi simili (Washington State) hanno inoltre dimostrato che utilizzando le cultivar presenti in Transition ad una dose di semina di 60 gr/m2 , il giorno 4 Marzo 2008 con una temperatura notturna di 6°C e diurna di 11°C, si riscontrasse una germinabilità, rilevata dopo 10 giorni, del 95%; mentre con il Lolium perenne tale misurazione fosse solo del 25%.
Semine con temperature ancora più basse, effettuate il 20 Febbraio (notturne 2,3°C; diurne 7,3°C) hanno prodotto una germinazione dopo 10 gg. del 78% di Transition, mentre il Lolium perenne si è attestato sull’11%.
L’aspetto notabile di questa ricerca è il fatto che il Lolium perenne, in combinazione con il Lolium multiflorum da tappeto erboso, nel miscuglio Transition, fossero germinati contemporaneamente, indicando possibili interazioni biochimiche tra le specie al momento della germinazione.
Sebbene Transition, non offra quindi soluzioni di lungo periodo, per la produzione di un tappeto permanente, essendo composto da varietà prevalentemente annuali, l’impiego di questo miscuglio, seguito dalle migliori pratiche manutentive invernali dei campi sportivi, dei campi pratica e dei tee golfistici ed infine dei giardini (è importante segnalare la sua elevata competitività con la Poa annua), permette la fruizione di una superficie verde, praticabile, in tutti i periodi dell’anno, bella sicura e giocabile.
La ricerca genetica sul Lolium perenne per tappeti erbosi ha concentrato l’attenzione sulla produzione di cultivar sempre più performanti nei confronti degli stress (patologici, climatici, funzionali) e soprattutto sull’aumento della resistenza di questa specie nei confronti degli stress da caldo e secco. L’unico effetto controproducente delle nuove cultivar di loietto è la loro non più ottimale adattabilità nelle trasemine autunnali su prati di gramigna (Cynodon dactylon), finalizzate a mantenere le superfici verdi e praticabili anche d’inverno quando quest’ultima è in dormienza. Le nuove cultivar di Lolium perenne, infatti, non riescono ad essere eliminate completamente dal Cynodon al momento della transizione. Si riscontra, al contrario, una forte competizione tra le specie che determina un ritardo nell’uscita della Bermuda e quindi un possibile danno per il vigore e per la crescita di quest’ultima. Ne risulta, inoltre, una qualità complessiva del tappeto erboso di gramigna inaccettabile in estate, contraddistinto da chiazze o macchie più o meno regolari di loietto. Conseguenti sono i danni sia per la fruibilità estetico-funzionale del prato, sia per le pratiche manutentive.
Transition di Herbatech, miscuglio di Lolium multiflorum da tappeto erboso e Lolium perenne poco perennante, è stato studiato appositamente per risolvere tale problematica manutentiva. Costituito da un loietto annuale specifico per tappeti erbosi e da una cultivar di Lolium perenne a bassa perennità (come sottolineano i risultati sperimentali americani ), Transition è poco competitivo con la Bermuda e scompare dal prato di gramigna in modo graduale, ma in tempi molto ristretti e totalmente. Transition, inoltre, essendo a fioritura precoce, rinverdisce prima, dei normali blend di Lolium perenne. Apre, così, la superficie erbosa alla luce solare, che stimola, com’è risaputo, l’uscita dalla dormienza del Cynodon. Per questo motivo è raccomandato nelle trasemine autunnali nei climi mediterranei. La sua composizione è studiata per essere universalmente performante. Qualora, però, si volesse velocizzare o rallentare la transizione, basta modificare la composizione in peso del miscuglio. Nelle zone di transizione più settentrionali (Nord Italia), esposte dai 30 ai 60 giorni annui a temperature massime superiori ai 30°C, la percentuale di Lolium perenne potrà essere ridotta al 20%, al fine di velocizzare la transizione, mentre per zone molto calde come Sicilia e Sardegna, ove le temperature massime superiori ai 30°C possono prolungarsi tra i 90 e 150 giorni l’anno, per ritardare la transizione, il miscuglio raccomandato potrebbe essere composto, per esempio, da 65% Lolium perenne e 35 % Lolium multiflorum da tappeto erboso.
Una transizione troppo precoce potrebbe, infatti, non garantire la copertura costante del tappeto in primavera.
Conoscere i processi di transizione, i tempi e le condizioni climatiche in cui essi avvengono, permette la completa eliminazione del Lolium perenne nel periodo estivo. L’uso di Transition, inoltre, limita o elimina l’impiego degli erbicidi graminicidi selettivi, sempre più impiegati per eliminare i loietti, con un notevole beneficio economico e soprattutto ambientale.
È importante, infine, evidenziare alcune caratteristiche qualitative peculiari di Transition quali la resistenza al calpestio, un colore verde intermedio, particolarmente gradevole nel periodo invernale, una discreta resistenza alla salinità ed una densità media.
È quindi un prodotto utilizzabile nel golf, nel calcio e nel settore ornamentale come un normale blend di Lolium perenne per rigenerazioni.
Come ogni anno Herbatech ha organizzato un viaggio di studio di greenkeeper all’estero. La finalità di questa iniziativa, che si ripete da ormai 15 anni, è quella di aumentare le conoscenze tecnico professionali dei greenkeeper italiani e di scambiare con i colleghi stranieri conoscenze ed esperienze sulla gestione delle superfici golfistiche. Con l’aiuto della Federazione Golf Svedese e della Fegga, il cui presidente, lo svedese Stig Larsson, ha organizzato il calendario delle visite, la delegazione ha visitato i golf della regione meridionale della Svezia nel territorio di Malmo (clicca qui per vedere le foto dal sito di fegga.org) . Tra questi si sono visitati i campi di Barseback, Halmstad, Falsterbo,Osterlen e Ljunghusen, sedi di importanti manifestazioni agonistiche quali la Solheim Cup, l’European Open e lo Swedish Open. L’agronomo della Federazione Svedese Golf, Goran Hansson e lo stesso Stig Lasson hanno dato modo ai partecipanti, attraverso due conferenze, di conoscere specifiche problematiche del greenkeeping svedese, in particolar modo, come combinare l’elevata richiesta di qualità di gioco del golfista svedese e le esigenze di natura agro ambientale. Il viaggio si è poi concluso a Copenhagen con l’immancabile coda turistica durante il weekend.
Il 27-28-29 Novembre si è tenuta a Dresda la riunione dell’Associazione dei Greenkeper della Germania. La presenza numerosa dei partecipanti ( 500 circa ) e la ricchezza della convegnistica hanno decretato il successo della manifestazione. In particolare, il seminario del Prof. Rick Latin della Perdue University sull’uso dei fungicidi in relazione ai fenomeni di resistenza di alcuni principi attivi e del Prof. Trygve Aamlid del cento ricerche Bioforsk in Norvegia sui sistemi di lotta integrata nel tappeto erboso, hanno primeggiato per la qualità degli interventi. Herbatech presente con un proprio stand attraverso il proprio distributore Kaufmann Golf Management Gmba e con il consigliere delegato Dott. Serenelli ha promosso la cultura ambientale, presentando le recenti ricerche sui fertilizzanti Zeotech ( Regular e Mini) quali prodotti preventivi contro le perdite degli elementi azotati lungo il profilo del terreno.
La stagione autunnale 2011 si è aperta con le miti temperature di Settembre ed inizio Ottobre. Sono state effettuate le operazioni di recupero dallo stress estivo, quest’anno meno grave del solito, ed i tappeti erbosi si presentano oggi in buone condizioni, nonostante sporadici attacchi di Sclerotinia e Rhizoctonia. Ci si prepara quindi con tranquillità alle operazioni di fine anno :
Concimazione NPK ad alto titolo in potassio
Concimazione organica ad azione feltrodegradatrice
Diserbo delle infestanti a foglia larga
Diserbo di pre-emergenza contro la Poa annua
Prevenzione del Fusarium invernale
Semine e trasemine su gramigna ed aree mal inerbite
Controllo dei lombrichi
Herbatech per questi interventi propone prodotti mirati ed efficaci quali il concime Zeotech K 8-5-18 +2Fe per fairway, giardini e campi sportivi ( dose gr. 40/mq) ed il microgranulare Zeotech Mini Autumn 7-5-14 +4Fe per i green e tee golfistici ( dose 35 gr./mq). Non da trascurare è poi il formulato 100% organico Biogel 12-0-0 + micro, grazie alla sua potente azione feltrodegradatrice e preventiva contro le fusariosi. Quest’ultima anche in combinazione con il forte acidificatore Biozolfo, composto da zolfo puro microgranulato con bentonite.
Per i diserbi ed i fungicidi preventivi la Farmacia Herbatech mette a disposizione tutti i principi attivi più efficaci per il controllo delle avversità autunno-vernine.
Infine per le semine e trasemine la gamma Karydion con i blend di Lolium perenne Overseeder ( golf fairway ), Superball ( campi sportivi ) e Belle ( giardini) mette a disposizione una insuperabile offerta di qualità per interventi mirati. Da non trascurare il blend Transition che si caratterizza per la sua versatilità nelle trasemine su Cynodon dactylon in purezza e per la sua capacità di crescere anche a basse temperature. In questo senso Transition viene sempre più utilizzato nei campi sportivi per semine e trasemine anche in pieno inverno.
Il contenuto zeolitico di questo fertilizzante di nuova concezione permette il trattenimento chimico nel minerale del catione potassio, regolandone gradualmente il rilascio attraverso lo scambio con i peli radicali ed evitando così fenomeni di lisciviazione dovuti ai dilavamenti, soprattutto in terreni poveri di colloidi. Si ha inoltre, con la zeolite attivata, un’ azione antagonista sulla insolubilizzazione dei fosfati (soprattutto nei terreni alcalini) attraverso l’adsorbimento per reazione chimica, da parte del minerale, del catione Ca++ dal fosfato tricalcico.
L’apporto di un ternario NPK a basso titolo di azoto non deve sottintendere l’importanza dell’azoto in questa concimazione. È assodato che nella prima fase della ripresa vegetativa di fine febbraio – inizio marzo la presenza di una certa quantità di azoto disponibile favorisca l’anticipo della crescita dell’erba ed il suo veloce recupero dallo stress invernale. Massicci apporti tardo invernali di composti azotati (tipo urea) sono stati a questo fine erroneamente utilizzati, con conseguenze spesso assai negative, soprattutto ove si è verificato il ritorno del freddo con gelate tardive nelle prime settimane di marzo. Al contrario, una concimazione invernale (gennaio-febbraio) con azoto di origine proteica, non solo viene degradata gradualmente nel tempo rendendosi disponibile per la ripresa vegetativa, ma, anche, stimola la microflora batterica favorendo i processi feltrodegradativi. Biogel 12-0-0 (90% sostanza organica), autentico cibo per i microrganismi, è il prodotto più indicato per intervenire in questi mesi. Prodotto microgranulare (diam. 2,0 mm) Biogel 12-0-0- non è null’altro che la versione più moderna, sicura ed igienica della vecchia pratica della letamazione invernale usata sin dalla notte dei tempi nell’agricoltura foraggiera. Essa infatti non solo nutre, ma anche aumenta la fertilità potenziale del terreno favorendo l’umificazione della sostanza organica indecomposta.
È un prodotto naturale, a reazione acida, inodore, senza semi di infestanti, perfettamente ecocompatibile e di facile distribuzione. Il dosaggio raccomandato è di 45-50 gr/m2.
Si avrà così, ad inizio primavera, un tappeto sano, tonico e soprattutto di alto valore estetico, pronto ad affrontare nel migliore dei modi la lunga stagione vegetativa.
Il percorso di Gardagolf a Soiano del Lago ( Bs ) compie 25 anni. Da 15 anni tale percorso, da sempre tra i primi in Italia per la qualità del tappeto erboso e tra i migliori campi in Europa per la qualità generale della sua offerta golfistica, utilizza i fertilizzanti , le sementi e gli altri prodotti per il golf della Herbatech , avvalendosi del servizio tecnico della ns. società. Per celebrare tale anniversario Herbatech ha aderito al comitato celebrativo dei vent’anni del Circolo, sponsorizzando la buca 3 del percorso giallo.
Nei giorni 28-29-30 Settembre Herbatech ha partecipato con un proprio stand alla fiera del florovivaismo Florplant presso Antalya in Turchia. Il mercato turco del giardinaggio e del golf sta infatti crescendo in modo impressionante come peraltro tutta l’economia del paese. Alla fiera erano presenti, oltre agli operatori turchi, delegazioni dei paesi arabi, dell’Iran,Turkmenistan, Kazakystan ed altri paesi del Caucaso. L’offerta della gamma Herbatech nei vari settori di impiego ha registrato un notevole interesse da parte dei visitatori. Il settore è in notevole ritardo tecnico se confrontato all’Europa ma con enormi potenzialità di crescita e di sviluppo.
Anche quest’anno, in occasione della quattordicesima Pro Am del Tartufo Bianco d’Alba, giocata al Golf Club Cherasco il 26 Settembre, Herbatech ha voluto partecipare alla manifestazione con una piccola presenza pubblicitaria. A tal proposito una buca è stata pubblicizzata con il marchio Herbatech. Il Golf Club Cherasco da anni utilizza proficuamente i prodotti per il golf della gamma Herbatech con risultati di assoluta soddisfazione. Agli amici Corrado Graglia e Massimo Passarini i nostri complimenti per l’assoluta qualità del campo nel giorno di gara e durante tutto l’arco della stagione 2011.
L’edizione del Flormart 2011, tenutasi a Padova lo scorso 15-16-17 Settembre, ha registrato una notevole affluenza di visitatori presso il nostro stand. Ciò in controtendenza con il risultato generale della fiera, con un numero molto ridotto di espositori e visitatori, rispetto alle edizioni precedenti. In particolare, un grande interesse ha suscitato la presentazione della nuova linea per inerbimenti tecnici in Permacultura Filocalia. La Permacultura si addice infatti in modo mirato alle tecniche di idrosemina nella selezione delle specie e cultivar adatte alle rivegetazioni. Molta attenzione, inoltre, hanno suscitato la idroseminatrice Easyseed 500, soprattutto per la sua versatilità ed i prodotti per idrosemina, mulch e collanti, Applewood di cui Herbatech è esclusivista per l’Europa.
In occasione del convegno organizzato dalla rivista Paysage presso il Flormart, Echotech Green “La città fertile”, Giuseppe Serenelli CEO Herbatech è intervenuto presentando agli architetti ed ai paesaggisti i nuovi concetti di Permacultura legati agli inerbimenti tecnici. E’ inoltre stato presentato il catalogo Filocalia con i prodotti ed i miscugli per gli inerbimenti in Permacultura. Gli operatori hanno dimostrato notevole interesse per questi concetti che ben si inseriscono nelle attuali tendenze del paesaggio ecosostenibile, oggetto del prossimo Expo 2015 di Milano.
Lo scorso Settembre Herbatech ha messo alle stampe un nuovo brochure specifico per i produttori di prati in zolle. L’opuscolo, maneggevole e facile da leggere presenta i prodotti ed i miscugli specifici per questo settore in crescita, con interessanti dettagli tecnici e fotografici. Una mailing è stata inviata a tutti gli operatori del settore per far conoscere la ns. proposta a cui seguirà un contatto diretto attraverso i ns. tecnici commerciali.
Nell’ottica di aumentare la propria presenza nel territorio Piemontese, dal 15 Settembre Herbatech ha reclutato due nuovi tecnici commerciali nel Piemonte. Stefano Santandrea, Dott. Agronomo che si occuperà delle province di Torino, Cuneo ed Aosta Marco Miglietta, Perito Agrario che seguirà le province di Novara, Vercelli, Alessandria ,Asti e Biella. A loro il nostro benvenuto ed augurio di buon lavoro. Agli operatori del settore è stata inviata una piccola lettera di presentazione e una richiesta di collaborazione per ben individuare le richieste del mercato in questa importantissima regione.
La sperimentazione con tutti i biostimolanti per il tappeto erboso presenti sul mercato condotta presso il Golf Club Frassanelle lungo tutto l’arco del 2011 è giunta finalmente a conclusione. Alcuni principi attivi hanno dimostrato una efficacia notevole nel prevenire le fasi di stress primaverile della Poa annua e come inibitori dello sviluppo della Rhizoctonia solani. Alla luce di tali ricerche, Herbatech nella primavera 2012 lancerà il nuovo Herbafer Energy che oltre alle già consolidate caratteristiche di affidabilità nella gestione della nutrizione liquida estiva ( Spoon Feeding ) offrirà i vantaggi, testati sperimentalmente, per la nutrizione fogliare nei mesi critici di Aprile, Maggio, Giugno e Settembre.
Con la fine della stagione estiva inizia la fase di trasemina dei fairway nei circuiti golfistici Italiani. Anche quest’anno Herbatech si presenta a questa scadenza con il meglio della produzione mondiale di Lolium perenne , specifica per il fairway golfistico italiano, in termini di velocità germinativa, adattamento al taglio basso sotto i 2,0 cm , competizione con la Poa annua, crescita a basse temperature e perennità. L’offerta Karydion Luxury Turf Seeds , la gamma di sementi specifica per campi da golf di Herbatech, presenta, come selezione della massima qualità, il notissimo blend OVERSEEDER (vedi scheda tecnica allegata) per le piste in microterme ed il blend TRANSITION ( vedi scheda tecnica allegata ) per le trasemine su fairway di macroterme. Per la trasemina dei collar e delle zone di contorno ove fosse necessario un forte distacco cromatico offriamo il blend americano endofizzato BELLE ( vedi scheda tecnica allegata ) che presenta una colorazione verde scurissima, praticamente imbattibile. A queste tre offerte si aggiunge il blend BUSINESS della linea Amigo Seed che coniuga due buoni loietti da fairway con un prezzo molto conveniente. Irrinunciabile, in concomitanza con la trasemina, la concimazione starter con Zeotech P 8-12-8 ( dose 40 Kg/ 1000 mq ),misto organico zeolitico, forte stimolatore della germinazione. I ns. tecnici sono a disposizioni per informazioni ed offerte economiche personalizzate.
Il mercato mondiale delle materie prime legato ai concimi sta registrando un momento di calma apparente con frequenti rialzi e ribassi legati alle speculazioni per i singoli sali minerali. Tali rincari, sebbene inferiori a quelli registrati nel 2008 , rendono il mercato dei fertilizzanti per tappeti erbosi confuso, volatile, e sempre in tensione. Molto più evidente è invece l’andamento di mercato delle sementi, in particolar modo dei Lolium perenne e delle Festuche arundinacee che dal raccolto 2009 registrano aumenti di prezzo superiori al 15%. Ciò è dovuto alle riduzioni delle superfici , a fronte di altri raccolti attualmente più remunerativi ed alle avversità atmosferiche che hanno notevolmente limitato le rese. In questo contesto Herbatech propone il nuovo listino prezzi per il secondo semestre 2011. L’azienda ha cercato di limitare al minimo gli aumenti, soprattutto nelle sementi, proponendo inoltre , tramite la propria forza vendite, un programma complementare di promozioni ricco di interessanti occasioni ed opportunità economiche
Sulla base della continua ricerca svolta da Herbatech al fine di individuare le tecniche ed i prodotti per la progettazione e realizzazionedegli inerbimenti estensivicon minimo impatto ambientale e, soprattutto, limitati imput energetici, Herbatech sta sviluppando la nuova linea di prodotti per il tappeto erboso non ornamentale HERBATECH PAYSAGE. Tale range di prodotti che spaziano dalle idrosemine ai pascoli, dagli inerbimenti agricoli per viticultura alle rivegetazioni delle piste da sci e degli aeroporti, etc. ,intendono completare la gamma di proposte tecniche di alto livello qualitativo della nostra società in settori che sino ad oggi sono spesso stati affrontati dal mercato con superficialità ed approssimazione. Il tema di fondo su cui abbiamo indirizzato tale lavoro di ricerca e sviluppo è stata l’agronomia del tappeto erboso in Permacultura ( Permanent Agricolture), un nuovo concetto di gestione agraria che ha come priorità la permanenza nel tempo di una coltivazione agricola tramite la selezione di pratiche colturali e mezzi tecnici che minimizzino gli interventi energetici attraverso l’individuazione del migliore equilibrio dei fattori ambientali coinvolti. Ciò salvaguardando sempre però la funzione economica dell’intervento. Il lancio della nuova linea Herbatech Paysage è previsto a Settembre 2011.
Visto il successo della promozione dei mix per rigenerazione Superball e Transition, specifici per i campi di calcio e per tutti i campi sportivi ad intenso calpestio ed usura, nonché del concime zeolitico da semine Zeotech P 8-12-8 ( 15% Zeotech 300), tale promozione proseguirà sino al 30 Agosto 2011. In tal modo, i manutentori e gli specialisti dei terreni sportivi avranno a disposizione la medesima offerta della primavera trascorsa, per utilizzare questi prodotti, top di gamma di Herbatech, nelle rigenerazioni tardo estive di pre-campionato. Il tutto senza gli aumenti del nuovo listino Herbatech.
Lo stadio della nazionale rumena “ Lia Manociu “ di Bucarest sarà inaugurato il prossimo 10 agosto con l’incontro amichevole Romania- Germania. La sua realizzazione è stata affidata alla società tedesca Max Bogl diretta dall’ingegnere Sven Muller mentre la messa a verde e la zollatura sarà effettuata dalla società rumena Gama Verde diretta dal sig. Adrian Opisan. E’ il primo impianto a falda sospesa (USGA) costruito in Romania ed ospiterà tutti gli incontri della nazionale di calcio della Romania.Herbatech contribuirà con tutti gli ammendanti, i correttivi e concimi necessari alla realizzazione del top soil del terreno di gioco. In particolare, con la zeolite Zeotech 300, l’ammendante Axis ed il correttivo Solucal S. La zollatura verrà effettuata con zolle lolium-poa, 50/50 provenienti dalla Delta Prati di Rovigo. Nella foto da sinistra a destra Giuseppe Serenelli , Sven Muller e Adrian Opisan
Dott..Giuseppe Serenelli, è stata ufficialmente ricevuta dal direttore del settore tecnico manti erbosi del Coni , Dott. Valeriano Bernardini presso la sede in Roma nel prestigioso Stadio Olimpico. In quella sede sono state discusse alcune importanti tematiche concernenti la costruzione e manutenzione dei campi professionistici in erba naturale tra cui le nuove norme di omologazione degli impianti, le avversità fisiologiche e fitopatologiche del tappeto erboso calcistico, la nutrizione e la scelta delle essenze da rigenerazione su prati di macro e microterme. Alla fine della visita è stato effettuato un sopralluogo sul magnifico tappeto erboso dello Stadio Olimpico che sta preparandosi ad accogliere importanti eventi estivi tra cui il Golden Gala di atletica leggera e la finale di Coppa Italia di calcio..
State pensando di seminare il vostro campo sportivo spostando la rigenerazione a fine estate? Avete ancora un mese di campionato ? Il ns. blend Transition può venire in vostro aiuto. Transition , per la suo rapido insediamento ,puo raggiungere una germinazione e copertura delle zone scoperte superiore al 70% delle superfici in un solo mese. La differenza tra la chiusura di Transition con i normali blend di Lolium è di circa 15 giorni. Inoltre potrete usufruire della promozione Football 2011 di Herbatech che , insieme al ns. superblend Superball ed al concime per risemine Zeotech P prevede , per i manutentori dei campi sportivi, delle super promozioni interessantissime. Contattate il vs. tecnico di zona.
In una intervista di ben 4 pagine, sul numero di Marzo del mensile dei superintendent americani CMC, Jabrane Lahcen, greenkeeper del Golf Club Zurigo e da anni cliente Herbatech spiega nel dettaglio come sia riuscito nell’ultimo decennio a migliorare sensibilmente la qualità dei suoi green in terra di 80 anni in Poa annua con l’immissione periodica, in carotatura, della zeolite (la ns. Zeotech 300) e della sabbia diatomeica (Axis ). Il campo dello Zurich Golf & Country Club è ritenuto ormai da anni il miglior campo della Svizzera per la qualità del suo tappeto erboso.
Riprendendo una tradizione che lo proponeva tra gli itinerari di elezione del circuito nazionale, Il Golf Club Verona ospiterà il 24 Maggio prossimo una Pro- Am alla quale Herbatech parteciperà come Partner Sponsor, mentre l’ Istituto di Credito Sportivo opererà quale Main Sponsor. La ragione dell’adesione della nostra società all’evento, risiede nel fatto che in occasione di questa gara verrà presentato un workshop avente per oggetto il “Piano di Sviluppo dei nuovi percorsi da Golf in Italia 2011-2020”. Tale workshop prevederà la partecipazione della Federazione Italiana Golf e delle organizzazioni ambientaliste (Lega Ambiente, WWF Italia, LIPU, Federparchi),per confluire nella firma di un protocollo di intesa da sottoscrivere ufficialmente tra le parti nel corso del workshop stesso. Herbatech, fornitrice storica del Golf Verona, ritiene fondamentale partecipare a tutte quelle manifestazioni che tendono a far crescere il movimento del golf in Italia ed in Europa. Per questo Herbatech non poteva mancare nel supportare la presidenza (Dott. Giovanni Glisenti) , la direzione (Dott. Gianni De Polo) ed il greenkeeping (Superintendent Luigi Grassi) nonché il consulente agronomico Dott. Paolo Croce, nella realizzazione di un evento così importante per il movimento golfistico.
Maurizio Zani, head greenkeeper del G.C. Franciacorta , 27 buche situate a Corte Franca (BS) riceverà dalla giuria dell’autorevole periodico Il Mondo Del Golf il meritato primo premio per il campo con la migliore manutenzione in Italia durante l’anno 2010. Zani, da anni cliente Herbatech, nel 2010 ha scelto i concimi Zeotech e Zeotech Mini per la fertilizzazione dei green, fairway e tee, le sementi Karydion (Overseeder ) per le semine sul campo e i prodotti Herbafer per le concimazioni fogliari. Tutti i green sono stati trattati periodicamente contro le idrofobie con Respond 4 e Turfex . Inoltre i geen del terzo percorso, inaugurato nel 2010, sono stati seminati con la nuova cultivar Declaration, i fairway con l’agrostide L’93 ed il rough con il blend di Lolium Belle. A Maurizio Zani , i nostri complimenti per aver saputo abbinare una indiscussa professionalità tecnico-agronomica nel proprio lavoro con uno spirito amichevole e vivace, apprezzato da tutti i propri colleghi. A noi di Herbatech la soddisfazione per avere almeno in parte contribuito al suo successo.